Ecco gli attesissimi dieci dischi preferiti di Renato Benedetto from Messina. L’ordine è casuale.
- Eric Dolphy, Out there o Out to lunch
- John Coltrane, The Africa/Brass session
- Albert Ayler, Spiritual unity
- Paul Bley, Alone, again
- Fabrizio De Andrè, Storia di un impiegato
- Sun Ra and His Astro Intergalactic Infinity Arckestra, Space is the place
- Sonic Youth, Experimental Jet Set, Trash and No Star
- Ennio Morricone, Le colonne sonore originali dei film di Sergio Leone
- Bartok, Concertos
- Debussy, Preludes, n.2
BONUS: Portishead, Dummy
Alberto Gallo
Proprio simpatico questo renato, i dischi spaccano.
Mmmmm, me lo farei questo renato, bella foto…
solo a messina possono avere gusti così.
lo sanno tutti che il disco migliore di debussy è live in los angeles.
però devo ammettere che ’sto renato è proprio un gran pezzo di manzo.
tano
tano, giù gli occhi (e le mani) da renato, o ti taglio quelle pallazze inutili che ti ritrovi
capito???
senti renato, ti andrebbe se ci incontrassimo tipo per bere qualcosa insieme?
campo neutro: enna.
stai vedendo qualcuno in questo momento? io mi sono appena lasciato. potremmo andare d’accordo. e poi femmina_bona non ti capirebbe, tu hai bisogno di uno sensibile come me.
aspetto trepidante una risposta.
t.v.t.t.t.t.b.
tano di catania
non ci credo..
ti ho trovato…
ma che ci fai qui?
non ci sono i velvet underground…